China International Import Expo (CIIE) - Shanghai 5-10 novembre

China International Import Expo (CIIE) - Shanghai 5-10 novembre

Si è chiusa domenica 10 novembre la seconda edizione della China International Import Expo (CIIE), con un successo che ha confermato quello della prima edizione e ha mostrato la volontà della Cina di aprirsi al mondo e “iniettare energie” a lungo termine a sostegno dello sviluppo dell’economia mondiale. Nel corso dell’edizione 2019 sono stati raggiunti in totale 71,11 miliardi di dollari di offerte provvisorie per acquisti di beni e servizi annuali, con un aumento del 23% su base annua. Il bilancio più aggiornato parla di oltre 910 mila visitatori provenienti da 181 Paesi, regioni e organizzazioni internazionali. Sono 64 le nazioni che hanno partecipato, insieme a tre organizzazioni internazionali (Organizzazione mondiale del commercio, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale e l'International Trade Center), oltre 3.800 le aziende straniere che hanno esposto alla Business Exhibition e almeno 391 nuovi prodotti, tecnologie e servizi che hanno fatto il loro debutto alla CIIE di quest'anno. Il numero di visitatori professionali registrati ha superato i 500 mila, di cui oltre 7000 acquirenti dall'estero. Già oltre 230 aziende da tutto il mondo hanno aderito alla terza edizione della CIIE, con una superficie espositiva combinata di oltre 84 mila metri quadrati. Tra loro ci sono più di 80 aziende Fortune Global 500 o leader del settore, con una superficie espositiva totale di oltre 50 mila metri quadrati.

Anche in questa edizione, come già l’anno passato, Camera di Commercio Italo Cinese, Fondazione Italia Cina e Aice-Associazione Italiana Commercio Estero, hanno fatto la loro parte accompagnando 90 aziende da tutta Italia. Una trentina quelle provenienti dalla Puglia, che hanno partecipato nell’ambito dello spazio espositivo “Casa Puglia” organizzato dalla Regione, all’interno del quale si sono tenute presentazioni, eventi e degustazioni, combinando imprenditorialità, turismo, arte e cultura. Si tratta della maggior presenza commerciale italiana presente a Shanghai: un impegno che si è affiancato a quello dell’ICE, presente con un padiglione istituzionale in rappresentanza del nostro Paese, uno degli ospiti d’onore di questa edizione.

Il 5 novembre, alla cerimonia di apertura dell’Hongqiao International Economic and Trade Forum sono intervenuti e hanno portato il loro saluto il Presidente cinese Xi Jinping, il Presidente francese Emmanuel Macron, il Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio e altri importanti capi di governo. Successivamente, Il Presidente Xi si è anche recato a visitare il padiglione nazionale italiano accompagnato dal ministro Di Maio. Il Forum internazionale di Hongqiao, con il titolo "Apertura e innovazione per una cooperazione win-win", ha incluso la cerimonia di apertura e cinque sessioni parallele. All’evento hanno partecipato circa 60 oratori di spicco provenienti da circoli politici, economici e accademici in tutto il mondo, intervenuti alle sessioni parallele dedicate a vari temi: l’ambiente per le imprese, l’intelligenza artificiale, la riforma dell’OMC, il commercio elettronico e lo sviluppo cinese a 70 anni dalla nascita della Repubblica. Il Forum rappresenta una piattaforma di dialogo di alto livello per le comunità politiche, economiche e accademiche globali per avanzare suggerimenti su come migliorare e trasformare il sistema di governance economica globale e proporre la "Saggezza Hongqiao" per un sano sviluppo economico mondiale. 

Camera di Commercio Italo Cinese, Fondazione Italia Cina e Aice oltre a seguire da vicino le 90 aziende italiane che hanno accompagnato alla CIIE (la più importante delegazione di imprese del nostro Paese), hanno anche partecipato ad una serie di iniziative e firmato diversi accordi. Hanno collaborato, nel ruolo di partner, al China Europe CEO Summit organizzato da ICBC Industrial and Commercial Bank of China, che si è tenuto il 6 novembre nel National Exhibition and Convention Center. Nel corso della mattinata si è svolto il seminario che ha visto tra i relatori Chen Siqing, Presidente del Board di ICBC, Wang Bingnan, Vice Ministro del Commercio cinese insieme ai rappresentanti di importanti gruppi cinesi ed internazionali. Il Forum è stato seguito dagli incontri B2B tra le aziende e dalla firma dei contratti da parte delle aziende partecipanti. Una sessantina le aziende italiane che hanno partecipato agli incontri su invito di Fondazione, Camera di Commercio e Aice: il gruppo più numeroso tra quelli provenienti dall’Unione Europea. Inoltre durante il forum è stato siglato un memorandum of understanding tra la Regione Puglia e ICBC per facilitare le relazioni commerciali fra imprese pugliesi e cinesi, in modo strutturato e con interventi di medio-lungo periodo.

I tre enti italiani hanno supportato la partecipazione delle aziende italiane agli incontri B2B organizzati da Bank of China tra il 6 e 8 novembre, che hanno così potuto beneficiare dell’incontro diretto con controparti cinesi potenzialmente interessate ad intraprendere relazioni commerciali.

Fondazione Italia Cina ha collaborato anche con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e ICE - Agenzia, che in occasione della visita del Ministro Di Maio hanno organizzato un workshop dedicato agli gli espositori italiani alla CIIE e a selezionate imprese con operatività in Cina: il workshop ha visto la partecipazione di oltre 100 rappresentanti di aziende che hanno potuto ottenere informazioni sugli strumenti che CDP mette a disposizione per l’internazionalizzazione.

La Camera di Commercio ha siglato un Memorandum of Understanding con il Gruppo Sinopec, in particolare il loro regional office europeo. Sinopec, il secondo gruppo più importante al mondo, oltre al settore degli idrocarburi e dell’industria estrattiva e petrolchimica, sta sviluppando un progetto che prevede la commercializzazione di prodotti diversi tramite una piattaforma e-commerce. Tale piattaforma è stata istituita da Sinopec per favorire l’approvvigionamento diretto e sviluppare soluzioni per il commercio internazionale di prodotti industriali e diversi beni di consumo. Tramite tale accordo i Soci e le società italiane interessate alla piattaforma e-commerce Epec possano registrarsi gratuitamente se presentate dalla Camera Italo Cinese e promuovere i propri prodotti sia presso le diverse divisioni di Sinopec, che nei mercati cinesi ed internazionali.

Il 7 novembre, la Fondazione Italia Cina ha invece siglato un Memorandum of Understanding con il Gruppo Suning e in particolare la sua divisione commerciale dedicata alla vendita al dettaglio di diversi prodotti (Nanjing Zining New Century International Trading Co., Ltd.). Il Gruppo è uno dei principali in Cina, al terzo posto tra le imprese private cinesi nel 2019, con otto blocchi industriali tra cui proprio quello della vendita al dettaglio. Essendo una delle più grandi aziende al dettaglio in Cina - nella Top 500 Enterprises del mondo di Fortune –, dispone di ampi canali di vendita e tecniche ed esperienza di marketing avanzate. Rispondendo all’appello della China International Import Expo 2019, per promuovere il commercio internazionale e realizzare una cooperazione vantaggiosa, le parti hanno deciso di istituire un partenariato strategico. Grazie a questo accordo di cooperazione, relativo al commercio di beni e servizi, il Gruppo cinese e le sue affiliate si impegnano a prendere in considerazione propositi di collaborazione commerciale con gli associati e le imprese presentati dalla Fondazione Italia Cina.

Siamo a disposizione dei Soci per presentare più nel dettaglio i termini dei suddetti accordi e fornire indicazioni su come aderire al programma di collaborazione in essere.

In conclusione della manifestazione è stato anche firmato un Memorandum of Cooperation tra il China International Import Expo Bureau, emanazione diretta del Ministero del Commercio cinese, e  la Camera di Commercio Italo Cinese, la Fondazione Italia Cina e Aice. Le parti contraenti hanno rinnovato l’accordo per rafforzare la loro cooperazione e l’incarico di agenzia finalizzato alla promozione e partecipazione di imprese e soggetti italiani all’edizione della CIIE 2020 (Shanghai 5-10 novembre). Camera di Commercio, Fondazione e Aice hanno quindi già opzionato un’area espositiva di 2000 metri quadri in diversi padiglioni dell’Expo, confermando quindi il loro ruolo di agenti ufficiali per l’Italia della China International Import Expo.