Vino italiano in Cina: geografia dei consumi

La geografia delle importazioni di vino in Cina nel 2013 vede come maggior destinazione la municipalità di Shanghai (33%), seguita dalla provincie di Guangdong (18%), Zhejiang (11%), Beijing (10%) e Fujian (9%).

Nello stesso anno, il 35% del vino italiano è stato importato dalla municipalità di Shanghai, mentre il 20% dalla provincia del Guangdong, l’8% sia dal Shandong che dalla municipalità di Beijing ed il 6% dalla provincia del Zhejiang (6%).

Negli ultimi tre anni, il prezzo medio di vendita del vino italiano è cresciuto, passando da 2,96 USD/l a 4,4USD/l nel 2013. Nel 2014, il prezzo medio tra gennaio e ottobre si è mantenuto attorno ai 4,09 USD/l.

Rispetto ai top seller, il vino italiano venduto nel 2013 si posiziona a metà tra i quattro maggiori esportatori di vino in Cina: i vini francesi (5,2 USD/l) e australiani (5,7 USD/l) da un lato e i vini cileni (2,0 USD/l) e spagnoli (2,5 USD/l) dall’altro.

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