La battaglia delle hóngbāo per followers ed engagement

Durante il periodo del Capodanno è solito scambiarsi tra parenti, amici e colleghi le hóngbāo (红包), buste rosse che contengono una somma destinata ad augurare buona fortuna nel nuovo anno.

Recentemente, gli involucri di carta sono stati sostituiti da un’omologa versione digitale che circola nei circuiti di WeChat e Alipay, rispettivamente appartenenti alle famiglie di Tencent e Alibaba, tanto da creare una vera e propria “battaglia delle hóngbāo”.

Quest’anno i due player dei pagamenti online hanno lanciato le proprie campagne sfruttando la realtà aumentata. Prendendo in prestito il principio di gioco alla base del virale “Pokémon Go”, gli utenti potevano nascondere le hóngbāo scannerizzando oggetti della propria quotidianità, fornendo poi indizi per far sì che i propri contatti potessero individuarle e catturarle.

Per le aziende, dunque, questo è un momento propizio per aumentare la propria base di utenti e accrescere l’engagement. È infatti possibile posizionare le hóngbāo anche all’interno degli store virtuali – un’iniziativa che brand come Coca Cola, Uniqlo e Procter & Gamble hanno promosso per i propri shop.

A supporto dei cacciatori di buste sono nati dei veri e propri assistenti (红包助手, hóngbāo zhùshǒu), applicazioni per telefoni come Xiaomi, Meizu e Nubia che permettono di accaparrarsi il maggior numero di offerte nella propria cerchia di contatti privati e dei brand.  

Per dare un’idea delle dimensioni degli scambi, oltre 14 miliardi di buste rosse sono state inviate nell’arco delle 24 ore dall’inizio dell'anno del Gallo, un numero in crescita quasi del 76% rispetto al 2016. Di queste, 760.000 buste rosse sono state spedite in un secondo. Una volta aperte, il valore del contenuto trovato più frequentemente è stato pari a 8.88 RMB.

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