Dati sul commercio estero dell’Italia con i paesi extra UE

A febbraio 2016, rispetto al mese precedente, le esportazioni sono cresciute del 3,3% mentre le importazioni sono rimaste pressoché stazionarie.
E' stato calcolato dall'ISTAT che il surplus commerciale (+2.616 milioni) è di poco inferiore rispetto allo stesso mese del 2015 (+2.787 milioni).

L'incrementodelle vendite verso i paesi extra Ue coinvolge tutti i raggruppamenti principali di beni; i beni strumentali (+5,6%) e i prodotti intermedi (+4,0%) registrano la crescita più sostenuta.

Durante il mese di febbraio, è proseguito il calo delle vendite di beni verso la Russia (-20,2%), iniziato a maggio 2014. Inoltre, per il secondo mese consecutivo, si è registrata una flessione delle esportazioni verso gli Stati Uniti (-10,7%). Giappone (+13,7%), paesi ASEAN (+12,5%) e Cina (+7,6%) hanno invece riportato un sostenuto incremento delle vendite.

Le importazioni da Russia (-31,8%), OPEC (-15,2%) sono in forte calo mentre gli acquisti da paesi ASEAN (+19,6%), Turchia (+16,3%) e Svizzera (+10,4%) risultano in espansione.