Cina in Italia

Cina in Italia è il primo mensile bilingue cinese-italiano pubblicato in Italia, volto a favorire l'integrazione e la comprensione reciproca tra cinesi e italiani.

Nata nel 2001, la rivista si rivolgeva inizialmente alla comunità cinese con l'intento di contribuire al suo inserimento nella società italiana. Dal 2007, però, visto il crescente interessamento dell'Italia nei confronti della Cina, Cina in Italia è diventata bilingue ed ha ampliato la base dei suoi lettori. Pur continuando a dedicare spazio a rubriche che puntano ad aiutare gli immigrati cinesi a comprendere la cultura, le leggi e le abitudini dell'Italia, la rivista ha iniziato a riservare maggiore attenzione alla vita e al pensiero degli immigrati cinesi in Italia e a presentare agli italiani la situazione economica e culturale della Cina.

Oltre ad essere attenta ai temi di economia e società, la Camera di Commercio Italo Cinese ha fatto del coinvolgimento degli imprenditori cinesi in Italia parte della propria mission. Crediamo, infatti, che la Cina presente in Italia non sia solo un patrimonio culturale ma debba essere considerata una risorsa per le aziende italiane che intendono concretizzare il loro progetto per il mercato cinese.
Per questo motivo, la Camera ha siglato un accordo di collaborazione con Cina in Italia Srls al fine di distribuire gratuitamente il mensile ai Soci della CCIC. Alle realtà associate basate in Cina la rivista sarà disponibile nella versione digitale.
Buona lettura!

Marzo 2018
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Aprile 2018
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Per approfondire.
Cina in Italia nasce dall'idea di Hu Lanbo, giornalista e scrittrice cinese che vive in Italia da più di venticinque anni, è sposata con un italiano e continua a credere fermamente nell'utilità di questo progetto, a cui collaborano sia giornalisti cinesi che italiani.

La rivista è venduta in diverse edicole in tutta Italia e tramite abbonamento.
È inoltre distribuita nella prima classe e nella Business Class della tratta Roma-Shanghai della China Eastern Airlines, nelle sale VIP dell'Aeroporto Internazionale “Leonardo Da Vinci” di Roma Fiumicino, negli hotel italiani di fascia medio-alta e all'interno del Parlamento.
In Cina la rivista viene distribuita all’interno di ambasciate e consolati italiani per finire addirittura nell’Ufficio del Primo ministro cinese Li Keqiang.

Cina in Italia è considerata una delle testate di migliore qualità all’interno della comunità cinese in Italia e dal 2011 è diventata l’edizione italiana di China Newsweek, il settimanale più importante della Cina che possiede in totale sei edizioni estere (americana, inglese, italiana, giapponese, coreana e sud-est asiatica).
Nel 2015, in collaborazione con CCPDT - China Council for the Promotion & Development of Trade, è media ufficiale del Padiglione cinese all’Esposizione Universale di Milano 2015.
Accanto all'attività editoriale, Cina in Italia, attraverso personale qualificato, offre un servizio specializzato in traduzioni cinese/italiano e italiano/cinese e vanta esperienza di collaborazione anche con istituzioni ed enti culturali italiani e cinesi.
Attualmente Cina in Italia si sta muovendo anche per la promozione del Made in Italy in Cina.