Approvata l’importazione di arance e limoni italiani in Cina

Il capofila era stato il kiwi, per il quale nel 2009 era stato raggiunto un accordo bilaterale tra Italia e Cina.
Da allora, le importazioni in Cina hanno raggiunto le 16 mila tonnellate nel 2014 e 17 mila nel 2015.

A inizio 2016 è stata la volta degli agrumi, per i quali l’intesa bilaterale apre interessanti opportunità per i produttori italiani in Cina. Il 18 settembre AQSIQ  ha confermato l’approvazione per l’importazione di limoni (柠檬) e arance (柑橘)*, incluse quelle di qualità tarocco, moro e sanguinello, prodotti in Italia.

L’indicazione per le imprese interessate rimane quella di fare sistema. Infatti, per raggiungere efficacemente il mercato cinese è necessario verificare la fattibilità e prepararsi con una integrata strategia commerciale e distributiva.  Bisogna inoltre saper trasmettere la tipicità del prodotto, non solo tramite una corretta etichettatura ma anche con una comunicazione adatta al mercato cinese.

*Per le arance sono in corso le valutazioni di carattere sanitario.

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